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    Anatomia della tiroide

 

La tiroide è una ghiandola endocrina (cioè riversa direttamente nel sangue i suoi prodotti, gli ormoni) localizzata nella regione anteriore del collo, attaccata alla parte inferiore della laringe ed alla parte superiore della trachea. Ha colorito rosso bruno, superficie liscia e consistenza molle ed ha un peso di circa 25 grammi.

E’ costituita da due lobi uniti, a livello del primo e del secondo anello tracheale, da un segmento ristretto di ghiandola chiamato istmo. Ogni lobo è largo circa 4 cm e spesso circa 1-2 cm.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con una certa frequenza dal margine superiore dell’istmo si diparte un prolungamento  chiamato lobo piramidale di Morgagni, che sale verso l’alto in direzione della radice della lingua, seguendo il decorso del dotto tireoglosso del quale rappresenta il residuo e che può raggiungere l’osso ioide.

Al davanti la tiroide è ricoperta dai muscoli pretiroidei, dalle fasce cervicali media e superficiale, dal sottocutaneo con il muscolo platisma e dalla cute.

Le arterie e le vene

La tiroide è irrorata dalle arterie tiroidee superiori (destra e sinistra) che da ogni lato originano dall’arteria carotide esterna, e dalle arterie tiroidee inferiori (destra e sinistra) che sono rami delle arterie succlavie.

Un’arteria tiroidea ima, incostante, può nascere direttamente dal tronco brachiocefalico o dalla carotide comune.

Le vene fanno capo alle vene tiroidee superiori che confluiscono nella vena giugulare interna da ogni lato, ed alle vene tiroidee inferiori che sboccano nel rispettivo tronco brachiocefalico.

 

I nervi

L’innervazione della tiroide è fornita dal simpatico cervicale e dal nervo vago, principalmente attraverso i nervi laringei superiori ed inferiori (ricorrenti) che sono responsabili della fonazione.

I nervi laringei superiori hanno una branca interna, che si distribuisce alla mucosa laringea sopraglottica ed alle due facce dell’epiglottide, ed una branca esterna, che innerva il muscolo cricotiroideo e si distribuisce alla mucosa laringea sottoglottica ed a quella del ventricolo laringeo di Morgagni, La lesione della branca esterna del nervo laringeo superiore determina la paralisi del muscolo cricotiroideo e di conseguenza la perdita di tensione della corda vocale vera omolaterale con conseguente disfonia (alterazione del timbro della voce).

I nervi laringei inferiori, detti “ricorrenti” (a causa del loro decorso che abbraccia l’arco dell’aorta a sinistra e l’arteria succlavia a destra), sono i principali nervi deputati alla funzione fonatoria in quanto innervano tutti i muscoli endolaringei che determinano la motilità delle corde vocali.

La lesione di un nervo laringeo inferiore provoca la fissità della corda vocale omolaterale in posizione paramediana con riduzione dello spazio respiratorio e caratteristica disfonia (voce bitonale). Se la lesione è bilaterale le corde vocali si dispongono entrambe in posizione paramediana riducendo talmente lo spazio respiratorio da determinare dispnea (difficoltà respiratoria).

Le paratiroidi

Le paratiroidi sono anch’esse delle ghiandole endocrine (producono paratormone) che si trovano in stretta vicinanza della ghiandola tiroidea, a contatto con la sua faccia posteriore,

Sono in genere in numero di quattro, due superiori e due inferiori (destre e sinistre), ma possono essercene di soprannumerarie. Sono vascolarizzate da rami dell’arteria tiroidea inferiore anche se raramente le superiori ricevono rami dalle arterie tiroidee superiori.

 

 

 
 
 

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